Abbiamo controllato lo stato generale delle piante e la loro risposta agli interventi fatti nei mesi scorsi. Le chiome iniziano a reagire alla potatura con una distribuzione più equilibrata della vegetazione e una maggiore presenza di luce nelle parti interne. Il recupero è ancora in corso, ma i primi segnali sono positivi. Durante il sopralluogo abbiamo anche verificato lo stato delle trappole feromoniche installate contro la mosca olearia e controllato direttamente le olive per individuare eventuali punture o altri segnali di attacco. Abbiamo infine osservato la vigoria generale delle piante e l’evoluzione della vegetazione dopo la concimazione organica, così da valutare nel tempo come l’oliveto sta rispondendo al percorso di recupero.

Oliveraie Resta
Cenere
Questo oliveto di circa 5.000 m², con circa 115 piante, è al momento l’unico terreno di proprietà del progetto Resta. Quando è stato acquistato, circa tre anni fa, gli olivi erano interessati da una forte presenza di occhio di pavone, una patologia fungina che aveva compromesso la vigoria delle piante e ridotto sensibilmente la loro capacità produttiva. Negli ultimi due anni abbiamo iniziato un percorso graduale di rigenerazione, intervenendo con potature, trinciature, trattamenti rameici e pratiche rivolte alla fertilità del suolo, come il reintegro di sostanza organica e il sovescio. È l’oliveto dal quale è iniziato il nostro lavoro: un luogo in cui stiamo cercando di ricostruire, stagione dopo stagione, l’equilibrio tra salute delle piante, vitalità del terreno e produzione.
Données vérifiables
Une restauration que vous pouvez vérifier.
Surface, travaux, récoltes et lots restent liés à l'oliveraie afin de rendre les progrès lisibles dans le temps.
Surface
5 000 mq
Travaux
5
Récoltes
0
Bouteilles associées
0
État de la restauration
Chaque achat rend possible un travail concret dans cette oliveraie.
Le pourcentage documente les interventions, l'entretien, le nettoyage, les récoltes et les nouveaux lots rendus possibles par le modèle Resta.
Avancement
65% restauré
Olives récoltées
0 kg
Huile produite
0 kg
Rendement moyen
—
Patrimoine variétal
Les cultivars de l'oliveraie
Dolce Agogia
15%Cultivar locale, con noti più dolci
Frantoiano
20%Cultivar locale, autoimpollinante
Leccino
50%Cultivar locale, non è autoimpollinante, l'oliva tende ad avere una maturazione precoce rispetto alle altre cultivar locali
Moraiolo
15%Cultivar locale con note piccanti, curiosità: rispetto ad altre cultivar tende a staccarsi più difficilmente
Le soin dans le temps
Travaux réalisés dans l'oliveraie
L'historique montre la continuité de la restauration : non pas une intervention isolée, mais un travail agricole documenté dans le temps.
Trattamento a base di caolino, una polvere minerale naturale che, una volta distribuita sulla pianta, forma una sottile patina protettiva su foglie e olive. Questa copertura rende le drupe meno attrattive per la mosca olearia e contribuisce a riflettere parte della radiazione solare, limitando il surriscaldamento e la perdita d’acqua attraverso le foglie. Un intervento pensato quindi per proteggere il raccolto e aiutare la pianta ad affrontare meglio i periodi più caldi e asciutti dell’estate.

Installazione di trappole feromoniche di tipo *attract and kill*, progettate per attirare e neutralizzare in modo mirato la mosca olearia. A differenza di sistemi meno selettivi, queste trappole sfruttano il feromone specifico della specie, il 1,7-dioxaspiro[5.5]undecano, concentrando l’azione sull’insetto bersaglio. Questo permette di proteggere le olive riducendo fortemente il coinvolgimento degli insetti utili e degli impollinatori, come le api.
Attraverso una potatura graduale stiamo accompagnando le piante verso una forma di allevamento più vicina al vaso policonico, senza intervenire in modo eccessivamente drastico in un’unica stagione.
Avant
Le piante presentavano numerose dicotomie e chiome molto fitte, che limitavano l’ingresso della luce e la circolazione dell’aria. Questa struttura favoriva il ristagno di umidità, aumentando il rischio di patologie come occhio di pavone e rogna, oltre a rendere più difficili la gestione della chioma, i trattamenti e la raccolta.
Après
Abbiamo iniziato a ridurre gradualmente le dicotomie, intervenendo prima sulle parti più alte e congestionate della chioma. L’obiettivo è ristabilire nel tempo una struttura più ordinata, luminosa e arieggiata, avvicinando progressivamente le piante alla forma di allevamento a vaso policonico.
Abbiamo distribuito alla base di ogni pianta circa 3–4 kg di frass e biodigestato, materiali organici di origine naturale utilizzati per restituire sostanza organica al terreno. L’intervento ha l’obiettivo di sostenere la fertilità del suolo, favorirne l’attività biologica e accompagnare gradualmente il processo di rigenerazione dell’oliveto, migliorando le condizioni in cui le radici e le piante possono svilupparsi.
Le lieu
L'origine de cette huile
Chaque oliveraie restaurée raconte une partie du projet Resta : des terres menacées d'oubli, des arbres redevenus productifs et un travail agricole traçable.
Cette oliveraie contribue à la restauration d'environ 5 000 m² de paysage agricole.
Carte externe désactivée
Afficher la carte nécessite de contacter un fournisseur externe. Vous pouvez l'activer sans accepter d'autre suivi.
Galerie
Images de l'oliveraie



Récoltes