Abbiamo controllato come le piante stanno reagendo alla potatura di riforma eseguita nei mesi scorsi. Nelle piante già potate iniziano a vedersi i primi segnali di ripresa, con nuova vegetazione e una chioma più aperta e luminosa, anche se il recupero completo richiederà ancora tempo. Abbiamo inoltre verificato lo stato del trattamento a base di caolino, che risulta ancora visibile su buona parte di foglie e frutti, e controllato le trappole feromoniche installate per monitorare la presenza della mosca olearia. Durante il sopralluogo abbiamo infine osservato direttamente le olive, controllando maturazione, distribuzione dei frutti ed eventuali punture o altri segnali di attacco.

Resta olive grove
Graziella
Un oliveto di circa 4.500 m², preso in gestione nel marzo 2026 da una famiglia del posto che non aveva più la possibilità di seguirlo con continuità. Al momento dell’ingresso si trovava in una condizione di parziale abbandono. Le piante non venivano potate da circa sette o otto anni e, lungo il perimetro, alcuni olivi erano ormai quasi completamente avvolti da rovi, edera e ginestre. Il percorso di recupero parte quindi dalla riapertura degli spazi, dalla liberazione delle piante e dal ripristino graduale di una struttura più ordinata e gestibile, con l’obiettivo di riportare l’oliveto dentro una cura stabile e duratura.
Verifiable data
Recovery you can verify.
Area, field work, harvests and batches remain linked to the grove, making progress clear over time.
Area
4,500 mq
Field work
4
Harvests
0
Linked bottles
0
Recovery status
Every purchase brings real work to this grove.
The recovery percentage records field work, maintenance, clearing, harvests and new batches made possible by the Resta model.
Progress
50% recovered
Olives harvested
0 kg
Oil produced
0 kg
Average yield
—
Varietal heritage
Cultivars in this olive grove
Frantoiano
Cultivar locale, autoimpollinante
Leccino
Cultivar locale, non è autoimpollinante, l'oliva tende ad avere una maturazione precoce rispetto alle altre cultivar locali
Moraiolo
Cultivar locale con note piccanti, curiosità: rispetto ad altre cultivar tende a staccarsi più difficilmente
Care over time
Work carried out in the olive grove
The history shows continuity in recovery: not a one-off intervention, but agricultural work documented over time.
Trattamento a base di caolino, una polvere minerale naturale che, una volta distribuita sulla pianta, forma una sottile patina protettiva su foglie e olive. Questa copertura rende le drupe meno attrattive per la mosca olearia e contribuisce a riflettere parte della radiazione solare, limitando il surriscaldamento e la perdita d’acqua attraverso le foglie. Un intervento pensato quindi per proteggere il raccolto e aiutare la pianta ad affrontare meglio i periodi più caldi e asciutti dell’estate.
Installazione di trappole feromoniche di tipo *attract and kill*, progettate per attirare e neutralizzare in modo mirato la mosca olearia. A differenza di sistemi meno selettivi, queste trappole sfruttano il feromone specifico della specie, il 1,7-dioxaspiro[5.5]undecano, concentrando l’azione sull’insetto bersaglio. Questo permette di proteggere le olive riducendo fortemente il coinvolgimento degli insetti utili e degli impollinatori, come le api.
Potatura di riforma parziale Abbiamo completato la potatura di riforma su circa 60 delle 100 piante presenti nell’oliveto. Gli alberi non venivano potati da circa sette o otto anni e si presentavano poco vigorosi, con chiome disordinate e numerose parti secche, soprattutto nelle porzioni più basse. Su alcune piante sono state inoltre riscontrate manifestazioni fungine, segno di una condizione generale di debolezza e di scarsa continuità nella gestione. L’intervento è stato eseguito per eliminare progressivamente il legno compromesso, riequilibrare le chiome e riportare le piante all’interno di un percorso stabile di cura. Il recupero dell’oliveto proseguirà gradualmente, osservando la risposta degli alberi nelle stagioni successive.
The place
Where this oil comes from
Every recovered olive grove tells part of Resta's story: land at risk of being forgotten, trees becoming productive again and agricultural work made traceable.
This olive grove contributes to the recovery of approximately 4,500 sqm of agricultural landscape.
External map disabled
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Gallery
Images from the olive grove



Harvests